guarda le foto di Nunzio Battaglia su Selinunte
foto di Nunzio Battaglia

 

 




 

 

Il Parco archeologico di Selinunte

L’ingresso al Parco archeologico da Marinella

di Giuseppe Guerrera

L’attuale ingresso al Parco archeologico da Marinella è stato progettato dall’architetto Franco Minissi(1), con Pietro Porcinai e Matteo Arena, negli anni ottanta e realizzato in parte e con gravi difformità rispetto al progetto originario.
La città non ha mai accettato di buon grado quest’opera e fortissimi furono i contrasti tra Soprintendenza e Amministrazione comunale per quella che, da una parte, era ritenuta un’opera di salvaguardia di un bene che rischiava di essere distrutto dall’avanzare delle nuove costruzioni, e dall’altra invece la negazione di un diritto, quello di fruire liberamente di un sito da sempre patrimonio della cultura locale.


F. Minissi, P. Porcinai, M. Arena, Veduta dello spazio di ingresso al Parco archeologico di Selinunte, 1981

In quel momento storico il sito era abbastanza compromesso da un’edilizia disordinata che fronteggiava da est i templi della collina orientale e avanzava da ovest verso le sponde del Modione dove sorgono i templi delle divinità Ctonie.
Il soprintendente Vincenzo Tusa dopo una lunga vicenda riuscì ad espropriare i terreni tra Marinella e Triscina e diede incarico a Franco Minissi, uno degli architetti di maggiore prestigio a livello nazionale nel campo della museografia, di progettare il Parco archeologico e alzare una barriera che impedisse definitivamente di costruire in prossimità dei templi E, F e G, il quale lo estese al paesaggista Pietro Porcinai e all’ingegnere Matteo Arena.

 

 

articoli correlati

Conoscere analizzare pensare progettare produrre cultura a Selinunte
di Sebastiano Tusa

II Parco Archeologico di Selinunte e la "politica" di conservazione dell'ambiente delle zone archeologiche da parte della Soprintendenza Archeologica della Sicilia Occidentale
di Vincenzo Tusa


II progetto Minissi
Modificazioni

di Giuseppe Guerrera


Progetti di valorizzazione del sito
Prima ipotesi di trasformazione
di Valentina Giacalone, Ilenia Grassedonio,
Gianluca Giaccone
Seconda ipotesi di trasformazione
di Fabrizio Ingarsia, Rosanna Oddo, Gaetano Palazzolo, Giuseppina Pizzo, Cosimo Ronzi, Maria Elena Sammartano

 

    F. Minissi, P. Porcinai, M. Arena, Piano del Parco archeologico di Selinunte, 1981    
    F. Minissi,P. Porcinai, M. Arena, ingresso al Parco archeologico di Selinunte.
1. sezione con l’indicazione della vista del “Tempio E” dal fornice d’ingresso
2. sezione sul giardino posto all’ingresso del Parco archeologico
   
    Il progetto, che qui presentiamo nella sua versione originale, dimostra che Minissi volle utilizzare quell’occasione per creare uno spazio pubblico per la città, un giardino aperto sia ai turisti che ai cittadini, pur rispondendo alla necessità del Soprintendente di arginare l’avanzare dell’edilizia.
Purtroppo per le alterne vicende della politica e delle amministrazioni locali si realizzò una soluzione diversa, quella oggi esistente. Là dove doveva esserci il giardino è stato costruito un parcheggio a raso, circondato da una seconda duna, non prevista nel progetto originario, che aumenta la separazione tra Parco e città.
   
         
       
   

F. Minissi, P. Porcinai, M. Arena, progetto dell’ingresso al del Parco archeologico di Selinunte, 1981. Planimetria generale dei rilevati con l’indicazione dei percorsi carrabili e pedonali, dei parcheggi e della vegetazione.

   
   

I progetti di modificazione dell’opera realizzata che qui presentiamo tengono conto dell’idea iniziale dei progettisti, soprattutto l’idea di costruire un luogo pubblico aperto alla città, e prevedono una nuova sistemazione degli spazi d’ingresso al Parco e l’aggiunta di tutti quei servizi di accoglienza per i turisti indispensabili per una moderna fruizione del Parco.
Il progetto elaborato dagli studenti del master Architettura per l’Archeologia è stato preceduto in ordine temporale da due tesi di laurea che affrontano il tema in modo più radicale, coinvolgendo tutto il sistema di fruizione del Parco e delle relazioni con la città ridisegnando completamente i rilevati di terra, progettando un parcheggio seminterrato a servizio anche della città di Marinella e la viabilità.
Con gli studenti del master abbiamo voluto fare un ragionamento più misurato, un intervento che, con un modesto impegno economico, potrebbe essere realizzato facilmente, senza tuttavia rinunciare alle istanze del progetto originario di Minissi.

  (1) Per una completa biografia di Franco Minissi, si veda Dante Bernini, Colloqui con Franco Minissi sul Museo, Edizioni De Luca, Roma, 1998. Franco Minissi, architetto, fin dagli anni cinquanta è chiamato dai Soprintendenti alle Antichità della Sicilia per realizzare opere di conservazione e valorizzazione nei siti di Agrigento, Selinunte, Gela, Trapani, Caltagirone, Catania, Enna, Hymera, Aidone, Centuripe e Siracusa dove realizza il grande Museo Archeologico Paolo Orsi.
       

 

contatta la redazione home page